Formazione ECM: cosa cambia con il Milleproroghe

27 Febbraio 2023

 

Approvato dalla Camera il 23.02.2023, è stato convertito in legge il Milleproroghe 2023 (D.L. 29 dicembre 2022, n. 198) recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi.
Quello che era stato definito un “quadriennio” inizialmente, si conferma invece con la conversione in legge un triennio (2020-2022) con un anno in più di proroga (2023).

L’articolo 4 (Proroga termini in materia di salute) comma 5 (obbligo formativo ECM) prevede infatti che: “All’articolo 5-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2022, n. 77, dopo il comma 1 aggiungere i seguenti: 1-bis. Il termine per l’assolvimento dell’obbligo formativo, ai sensi dell’articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, per il triennio 2020- 2022 è prorogato al 31 dicembre 2023. Il triennio formativo 2023-2025 ed il relativo obbligo formativo hanno ordinaria decorrenza dal 1°gennaio 2023.”
Fino al 31 dicembre 2023, sarà dunque ancora possibile recuperare i crediti ECM non conseguiti entro la scadenza prevista dello scorso anno. La misura, inoltre, prevede per tutti i professionisti sanitari l’inizio regolare del nuovo triennio (2023-2025), con decorrenza ordinaria dal 1° gennaio 2023.

In aggiunta nella conversione in legge, è stata prevista anche una “compensazione” anche per il recupero dei crediti formativi dei trienni precedenti (2014-2016 e 2017-2019).
1-ter. La certificazione dell’assolvimento dell’obbligo formativo per i trienni 2014-2016 e 2017- 2019 può̀ essere conseguita, in caso di mancato raggiungimento degli obblighi formativi nei termini previsti, attraverso crediti compensativi definiti con provvedimento della Commissione nazionale della formazione continua”.

La certificazione dell’assolvimento dell’obbligo ECM per questi periodi potrà essere dunque conseguita attraverso crediti compensativi definiti secondo provvedimento che dovrà emanare la Commissione nazionale della formazione continua. Questo recupero sarà permesso a tutti i professionisti che non abbiano raggiunto i crediti formativi necessari per quei due trienni entro i termini previsti, e già trascorsi.
Al momento la situazione sul portale COGEAPS non è ancora allineata in attesa della pubblicazione definitiva della conversione in Legge.